Le novità sulle Google Maps API dalla Google I/O conf 2013

Making Location Meaningful with the Google Maps APIs

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Gestire gli eventi con WordPress

Su ioProgrammo di aprile la seconda parte del tutorial sullo sviluppo dei plugin di WordPress, avviata su ioProgrammo di marzo.

Il plugin, come ricorderete, permette la gestione di eventi e località geografiche in modo che l’amministratore possa facilmente creare e organizzare i post in base alla data dell’evento e non alla data di pubblicazione.

La seconda parte del tutorial, in edicola in questi giorni, spiega come creare le funzionalità dal lato front, ossia quali dati mostrare all’utente del sito e come questi vengono organizzati.

Il tutorial spiega come inserire le mappe di Google nei post e come creare un widget in cui gli eventi vengono organizzati in modo indipendente rispetto agli altri contenuti del sito.

Buona lettura!

WordPress + jQuery + Google Maps API

Torno ad occuparmi di WordPress su ioProgrammo di marzo. Le funzionalità, l’affidabilità e la solida architettura oramai fanno di WP uno strumento estremamente maturo, ottimo sia per siti di piccole dimensioni, sia anche per applicazioni aziendali complesse.

Tuttavia le funzionalità del core vanno spesso integrate con l’istallazione di plugin di terze parti o, volendo, fatti di mano propria. E, ovviamente, questo è il compito dello sviluppatore.

Per questo, con la redazione di ioProgrammo, si è pensato di offrire ai lettori un tutorial pratico in due parti che guidi il lettore nella comprensione e nello sviluppo diretto di un plugin che permetta di aggiungere, agli articoli del sito, alcuni custom field in modo da ottenere un calendario di eventi. Continua a leggere

Google Maps e WordPress Twenty Eleven

Ho riscontrato un’anomalia nella visualizzazione delle Google Maps nel tema Twenty Eleven di WordPress. Il problema era stato già segnalato in WP3.2, ma permane in WP3.3.
Cosa succede? A causa di un’istruzione del foglio di stile che impone una larghezza massima alle immagini contenute nei post, nei commenti e nei widget, le tessere (o tiles) delle mappe vengono ridimensionate.
Continua a leggere

Google Programming

Google Programming è la headline di ioProgrammo di dicembre, che presenta il mash-up Google Maps API + HTML 5 + Flickr API + jQuery che trovate a pag. 12.

Il lungo articolo che descrive l’applicazione analizza tutte le più moderne tecnologie di webdesign.

L’applicazione si basa su una Google Map che occupa l’intera finestra del browser. Al di sopra della mappa viene collocato un menu generato dalle tab di jQuery UI, che facilita la navigazione e permette di scorrere tra diversi elenchi di dati.

Ed ecco i dati: quelli generati dall’utente cliccando sulla mappa, grazie al servizio di reverse geocoding della Google Maps API; quelli recuperati dinamicamente da Flickr, grazie ad una richiesta AJAX generata via jQuery; quelli memorizzati dall’utente, grazie al local storage di HTML 5.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti: il risutato è un’applicazione avanzata, che spinge al massimo sulle incredibili potenzialità della libreria JS più famosa!

Happy mashing!

Twitter OAuth su ioProgrammo di novembre

Dallo scorso 31 agosto, Twitter non concede più accesso al webservice attraverso il sistema di autenticazione base. Ora tutte le applicazione che fanno uso delle API di Twitter devono accedere al servizio attraverso OAuth.

La novità non è di scarso rilievo, soprattutto per la crescente popolarità del servizio di microblogging più diffuso al mondo. Per questo ho proposto alla redazione di ioProgrammo un nuovo articolo in cui analizzo i servizi di Twitter.

Nel numero di novembre, infatti, spiego come sfruttare le API con accessi in lettura e scrittura, con il supporto della libreria twitteroauth.

Ma c’è di più: per rendere più interessante il discorso, propongo un mash-up con Google Maps ottenuto grazie alla geolocalizzazione dei tweet con il supporto della W3C Geolocation API.

Il tutto testato su browser desktop e mobile.

Buona lettura!