Collegare tablet e smartphone al server locale

mampSviluppare un sito web, oggi, significa progettarlo prima di tutto per le periferiche mobili (se avete dei dubbi, questo libro li cancella tutti). In fase di sviluppo, quindi, è indispensabile testare i propri progetti sul maggior numero possibile di periferiche. Ovviamente, non è necessario caricare i file direttamente sul server remoto. Si può tranquillamente sviluppare in locale. Continua a leggere

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Bloccare gli accessi indesiderati con .htaccess

Quello della sicurezza è un problema fondamentale da affrontare quando si mette in opera un sito web.
Quando, poi, si lavora con un CMS open source, come Joomla! o WordPress, la questione diventa più impellente, dato che i bug vengono periodicamente resi pubblici.

Oltre ai tentativi di intrusione diretta da parte di hacker senza altri modi di impegnare il tempo, spesso bisogna affrontare il problema di robot e spider.

Prelievo di dati (come indirizzi email) non autorizzato, commenti spam, iscrizione di nuovi utenti inesistenti, possono dare più noie di quanto si possa immaginare, indipendentemente dalle finalità che si propongono.

Una delle soluzioni che si prospettano è quella di utilizzare il file .htaccess di Apache per inibire gli accessi non desiderati in base ad una serie di parametri, quali il nome del dominio di provenienza della richiesta, o l’indirizzo IP.
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Modernizr.load aka yepnope.js

Lo sviluppo delle tecnologie web sta attraversando una fase decisamente caotica. Nell’attesa che i nuovi standard raggiungano uno stadio di maggior maturità, nella speranza che i browser vadano a supportarli tutti allo stesso modo, e nell’attesa snervante che vengano abbandonate le vecchie versioni di Internet Explorer, sviluppare un sito o una webapp non è impresa da poco.

HTML5 fornisce nuovi elementi; CSS3 dispone di nuove proprietà e selettori; e che dire delle nuove API: geolocation, drag & drop, IndexedDB, Web Workers, local storage, ecc. ecc.
Strumenti eccezionali, che pian piano trasformeranno alla radice il web, ma che al momento creano perplessità per le notevoli differenze di supporto tra i browser.
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jQuery datepicker dinamici

Uno dei widget più popolari di jQuery UI è l’utilissimo datepicker.
Questo fornisce un calendario in forma tabellare, utilizzabile stand alone oppure associato ad un campo di testo.
L’utilità è indiscussa: se si accetta l’input dell’utente è spesso necessario un lungo lavoro di verifica dei dati, per essere certi che i dati siano stati inseriti nel formato richiesto.
Che si effettui il controllo lato client, quindi via JS, oppure lato server, la logica non cambia. Di qui la necessità di elementi che agevolino l’input dell’utente e riducano le possibilità di errore.
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I custom field di WordPress

WordPress è uno degli strumenti di pubblicazione di contenuti più apprezzato in rete. Se non sembra temere rivali come piattaforma di sviluppo blog, negli ultimi tempi si è affermato anche come vero e proprio CMS, prestandosi alla messa in opera di siti di ogni tipo: da siti statici e poco aggiornati, a siti dall’architettura decisamente complessa, come siti di e-commerce. Dalla versione 3.0, WordPress dispone di tassonomie multiple e tipi di post personalizzati, che rendono il software utilizzabile per ogni tipo di progetto web. Queste nuove features, però, non sono sempre così innovative quanto ci si potrebbe attendere.

WordPress, infatti, dispone di campi che permettono di associare meta-informazioni ai post e alle pagine del sito, definiti custom fields.
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WordPress 3.3 e le librerie jQuery e jQuery UI

Serata dedicata a testare WordPress 3.3. Mentre Sitepoint offre una rapida scorsa ad alcune nuove caratteristiche dell’interfaccia, io mi sono soffermato ad analizzare le nuove potenzialità offerte agli sviluppatori dal più completo supporto delle librerie jQuery e jQuery UI.

Appena una settimana fa mandavo alla redazione di ioProgrammo un articolo in cui spiegavo come incorporare il datepicker di jQuery UI nelle schede di inserimento e modifica degli articoli. La versione corrente di WordPress, la 3.2, sebbene supportasse molte delle funzionalità di jQuery UI, non offriva un supporto completo e, nello specifico, non supportava il widget datepicker.
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