HTML 5 e il Web Storage: web-apps con il turbo

A partire da questo mese troverete in edicola una serie di articoli che sto scrivendo per ioProgrammo, dedicati alle API che rientrano, in modo più o meno diretto, nell’ambito di HTML 5.

Nel numero di marzo, già in edicola, propongo ai lettori una panoramica del Web Storage, condita con una serie di esempi pratici, dal più semplice al più avanzato: una specie di guida per muovere i primi passi e riflettere sulle possibili applicazioni.

Il Web Storage, nelle sue due varianti del local storage e del session storage, offre allo sviluppatore la possibilità di archiviare dati nel memoria del browser dell’utente e tenerli in modo permanente o per la durata di una sessione.

Muovendo i primi passi con dei semplicissimi esempi in cui i dati sono costituiti da coppie chiave/valore, nel tutorial si arriva all’archiviazione di dati complessi in formato JSON, i cui utilizzi diventano davvero notevoli: applicazioni multiform, videogiochi online, caching di dati remoti…

Insomma, le possibili applicazioni sono talmente numerose che l’unico limite è nella creatività dello sviluppatore…

Happy mashing!

 

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