Primo contatto con Google Buzz

Dopo le prime ore di riflessione sull’utilizzo di Buzz, sono arrivato alle seguenti conclusioni:

  1. Ho rimosso tutte le applicazioni che importano feed esterni, come Twitter, FriendFeed, il mio blog, Flickr, ecc. Il motivo è che mi sembra assurdo riportare nell’ennesimo “spazio” le cose che scrivo altrove. Chi mi segue su twitter sa già quello che twitto. ripeterglielo su FriendFeed, Facebook e ora pure su Buzz mi sembra una cattiveria bella e buona.
  2. Buzz “vive” dentro GMail. Questo è un punto di forza determinante. GMail non è solo un account di posta, ma un ambiente di “Vita”: a parte l’organizzazione unica che permette delle email, la presenza della chat (testuale, audio e video) e le applicazioni dei Labs (calendar, tasks, docs) rendevano già GMail un ambiente completo. Ora si aggiunge una potenziale killer app che impone (quasi) la sua presenza a fianco alla posta elettronica. L’utente di GMail sarà più che invogliato (direi quasi costretto) a darci un’occhiata.
  3. Buzz dispone di un feed Atom, accessibile via Data API. Questo è un ulteriore elemento di rottura: è possibile accedere ai dati da parte di applicazioni esterne. Quindi presto vedremo widget per gli ambienti più disparati, blog e CMS, Social Network, contenitori come iGoogle e Netvibes, ecc.
  4. Gli aggiornamenti via mobile sono geolocalizzati. Le implicazioni qui sono più che ovvie.
  5. Per utilizzare il servizio è necessario avere un profilo pubblico su Google Profile. E Google Profile è accessibile attraverso la Google Social Graph API che, come dice il nome, permette di accedere al network e ai relativi contenuti pubblici.
  6. Sarà presto disponibile, come annunciato da Google, il supporto dello standard AtomPub, che permette, oltre alla lettura, la creazione e la modifica di dati: ciò significa che applicazioni esterne potranno creare contenuti che andranno ad aggiornare il flusso dell’utente.

Letture consigliate:
http://code.google.com/intl/it-IT/apis/buzz/
http://googlemobile.blogspot.com/2010/02/introducing-google-buzz-for-mobile-see.html
http://www.readwriteweb.com/archives/how_google_buzz_is_disruptive_open_data_standards.php

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