Wolfram Alpha, motore computazionale della conoscenza

In questi giorni, ho cominciato a dare un’occhiata da vicino a Wolfram Alpha.
Era un po’ che me lo ripromettevo, e finalmente trovo il tempo e l’occasione per farlo.
Ovviamente, il primo passo è sempre quello di cercare informazioni online, prima sull’applicazione, poi sulle ossibilità di sviluppo.

Quindi lascio qui qualche riferimento per chi volesse approfondirne la conoscenza.

La presentazione di quello che è sato anche definito “motore di ricerca semantico” è avvenuta a maggio. Se n’è data notizia anche sul Corriere online e su Repubblica, segno che anche media non specialisti hanno drizzato le antenne.

Un articolo un po’ più preciso su quello che è Wolfram Alpha, lo si trova, però, su Guardian online, dove è percisato che

Alpha is not a generalised search engine like Google that searches the web. Instead, much like the Guardian Data Store, Wolfram is curating data sets with financial, mathematical, scientific and other data that you can query using simple questions or that you can manipulate using mathematical formulae. The company has collected and curated these data sets to use with Mathematica, a powerful computational program that can do complex calculations, modelling and visualisation. Wolfram Alpha uses natural language processing to understand your queries.

Comunque, passata la curiosità di sapere cosa se ne dice in Rete, è sempre bene tener d’occhio le pagine dedicate al progetto da Wikipedia, sia nella versione italiana che in quella inglese.

Fatte le dovute presentazioni, la novità del momento è che Wolfram Alpha ha aperto al pubblico i suoi immensi database. I dati di cui dispone W.A. sono essenzialmente di carattere statistico, ma il cuore del motore è computazionale. Questo significa che W.A. mette a disposizione degli utenti le sue capacità di calcolo, basate sulle potenzialità di un altro progetto di Stephen Wolfram, Mathematica:

Mathematica is a computational software program used in scientific, engineering, and mathematical fields and other areas of technical computing.

Le capacità “semantiche” di W.A. rendono possibile l’interpretazione della domanda dell’utente. Provate a digitare la parola everest, ed ecco cosa otterrete:

everest

In Rete si è parlato molto di W.A. come rivale e alternativa a Google. Mi sembra una questione senza rilevanza. W.A. è strutturalmente diverso. I dati cui accede sono di diverso tipo rispetto ai motori di ricerca e, soprattutto, ha capacità computazionali, ora accessibili via API.

Una nota triste… Per ora Wolfram Alpha parla solo inglese…

do you speak

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2 thoughts on “Wolfram Alpha, motore computazionale della conoscenza

  1. secondo me l’utilità dipende molto dal tipo di informazioni richieste e della necessità o meno di sfruttarne le capacità di calcolo.
    Credo che la possibilità di accedere al servizio via API ne accrescerà di molto l’utilizzo.
    Per ora ho chiesto la chiave API. Spero mi rispondano presto (di si), in modo che possa cominciare a fare qualche esperimento …

I commenti sono chiusi.