5 ragioni per…

Grazie al twit di 4EverYoung, leggo questo simpatico articolo di Web Upon intitolato Cinque ragioni per cui la gente continua ad usare Internet Explorer.

Dunque, quali sono le ragioni?

  1. Non sanno cos’è un browser (qualcuno potrebbe offendersi)
  2. Non sanno che ci sono browser alternativi
  3. Hanno paura di cambiare
  4. Pensano che l’avviso di upgrade di Windows sia un messaggio pubblicitario
  5. Non gli interessa avere una “Good Internet Experience”

Personalmente detesto MSIE, sia la versione 6 che la 7. Costituiscono un forte freno alla piena diffusione degli standard e delle raccomandazioni del W3C, il che costituisce anche un ostacolo ad una maggiore usabilità e accessibilità dei siti web.

Il mio browser preferito è, ovviamente, Firefox (aspetto con ansia la versione 3 stabile), ma non disdegno di usare il gradevolissimo e utilissimo Flock, specialmente quando ho del lavoro da fare su Flickr, del.icio.us e YouTube. Uso le due versioni di MSIE solo per verificare la compatibilità dei siti cui ogni tanto lavoro.

Ecco di cosa avverte l’utente un sito come loc.alize.us:

e consiglia:

Eppure, ahimè, le statistiche parlano chiaro: i due Explorer sono ancora di gran lunga i browser più utilizzati.

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9 thoughts on “5 ragioni per…

  1. speriamo bene. io comincerei a proporre di ignorare i bug della microsoft in fase di progettazione. Magari con un bel messaggio “Guarda che questo browser non va bene”.

  2. Nnnostanbte io come lavoro mi occupi di Usabilità ed Acessibilità e concordi con la tua tesi, penso che la ragione di emrcato vince sempre (o quasi) sulla qualità.

    Riguardo la “user experience”, oramai da “piccoli” gli utenti sono votato a IE. Non esiste nessun sistema più “usabile” di uno che si usa da sempre, inefficiente e complicato che sia, lo si conosce come le proprie tasche.
    Ergo? si ritorna alle questioni di mercato 😉

  3. ottima osservazione, che offre lo spunto per un più ampio ragionamento. la domanda da porsi, a questo punto, è la più classica: è l’offerta che crea la domanda o viceversa?

    cioè, è la microsoft che costringe gli utenti ad abituarsi al suo software, o sono gli utenti a chiedere che il software sia fatto in un certo modo?

    personalmente, ritengo che la spinta del produttore alla diffusione della sua tecnologia (ovviamente, solo se si tratta di un colosso) sia più forte della richiesta di un certo tipo di prodotto. la microsoft ha potuto (e può ancora) spingere più degli altri.

    le differenze vere l’utente medio non le rileva nemmeno. insomma, i vari browser funzionano esattamente allo stesso modo. probabilmente ci saranno delle motivazioni affettive che legano gli utenti a certe icone piuttosto che ad altre 🙂

    piuttosto, la pagina aperta con MSIE è limitata, per forza di cose, dal punto di vista tecnologico. Si pensi all’annosa questione del bug del “box model” o ai problemi creati dalle png trasparenti e semitrasparenti (non completamente risolti con ie7).

  4. Hai tristemente ragione, in questo caso l’abitudine a IE non l’ha creata il libero mercato, ma la predominanza più o meno discussa del suo patron. Non credo che ci sia molto da fare in tal senso… Figuriamoci quali scenari potrebbero nascere se “qualcuno” dovesse divenire proprietario di uno tra i più grandi motori di ricerca…

  5. perfettamente d’accordo… credo che questo qualcuno sarebbe davvero un problema per lo sviluppo del web e della cultura libera.
    Ma non credo che l’altro colosso (Google) rimanga alla finestra di fronte ad un’eventualità del genere. Sembra, anzi, che i contatti tra Yahoo e Google siano più che occasionali.
    Un esempio lo si può trarre da questo post: http://googlemapsmania.blogspot.com/2008/04/flickr-google-maps.html

    Un problema tuttavia permane: la concentrazione di un enorme potere finanziario e tecnologico in mano a pochi.

    p.s.: forse sto allargando troppo il discorso.

  6. mi sembrano le motivazioni più diffuse :-D! però..sarebbe ora che browser smetta di essere considerata parola che indica cose ignote 🙂

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