27 anni fa

Vi segnalo questo post (via Zambardino). Di cosa si parla? Del terremoto dell’Irpinia, con una particolarità: viene riproposta la registrazione audio del boato mostruoso che accompagnò la devastazione di una provincia (e più).

Forse qualcuno si chiederà perchè ne parlo in un blog che si occupa di web e media. Eppure, oltre allo stupore a ad una certa angoscia che mi ha dato il rivivere quel minuto e mezzo, credo che il post possa servire da spunto di riflessione su come le tecnologie possano preservare la memoria di avvenimenti che altrimenti, a poco a poco, andrebbe persa. Però c’è qualcosa in più della conservazione della memoria: la possibilità di far sapere ad altri cosa è stato e cosa si è vissuto.

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2 thoughts on “27 anni fa

  1. dimenticare significa perdere qualcosa, no? i media digitali offrono la possibilità di conservare qualcosa in più, di tenere una traccia più duratura di ciò che è stato. secondo me è una grossa opportunità

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