Branding virtuale: tra web e metaverso (quinta parte)

Cura del proprio brand non significa soltanto comunicazione esplicita. La comunicazione è comportamento e il comportamento è comunicazione. Questo dovrebbe essere un buon motivo – ma sicuramente non dovrebbe essere l’unico motivo – percui un’azienda dovrebbe guardare agli spazi virtuali non soltanto per le sue attività di marketing. Cisco Systems sta esplorando gli ambienti virtuali – soprattutto Second Life – per motivare e coinvolgere i propri dipendenti in ogni aspetto del proprio lavoro, soprattutto quando questo debba essere svolto collaborativamente. Leggendo il post Gaming your job – Will it be adopted?, apparso sul blog di Cisco il 23 agosto scorso, si ha una chiara idea dell’approccio dell’azienda verso le piattaforme 2.0:

An interesting area of study is the motivational factors behind Collaborative Environments. In looking into this, we started looking at how Online Gaming, specifically Massively Multiplayer Online Games (MMOGs) and Virtual Worlds create environments that motivate the players to actively participate and collaborate with others.

Ciò che spinge gli utenti a impegnarsi attivamente negli ambienti virtuali, soprattutto nei MMOG, costituisce una forte motivazione all’azione anche nell’attività lavorativa: raggiungimento degli obiettivi, competizione, socializzazione, esplorazione e immersione sono le dimensioni di un coinvolgimento cognitivo totale. Ma non è necessario, sempre secondo il post citato, guardare necessariamente a World of Warcraft o a Second Life per ottenere il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei dipendenti. La sfida, secondo Cisco, è di trovare delle nuove modalità creative per motivare i dipendenti in ambienti collaborativi in modo che l’utente senta il bisogno di partecipare alla fissazione degli obiettivi e al loro raggiungimento. E per far questo – udite udite – si può ricorrere anche allo sviluppo di “semplici” blog aziendali. Le variabili mosse dalle piattaforme collaborative (e dai MMOG) in ambiente lavorativo possono influire sul raggiungimento degli obiettivi, sulla produttività e sulla socializzazione.

  • Raggiungimento degli obiettivi: grazie a meccanismi che consentano dovalutare il contributo di ognuno e l’attivazione di sistemi di reputazione individuale e di gruppo;
  • Produttività: dove la comunicazione via email è dominante, la creazione di blog aziendali e la tecnologia RSS consentono di ridurre la complessità, far convergere tutta l’informazione in un solo spazio, tenerne traccia, categorizzarla e organizzarla in forma discorsiva. Inoltre, grazie alla syndication, gli utenti vengono informati in tempo (quasi) reale delle variazioni e delle aggiunte. Tutto questo incide enormemente sulla produttività aziendale.
  • Socializzazione: non solo i mondi virtuali, ma tutte le piattaforme collaborative, in modo più o meno spinto, favoriscono la socializzazione. Ovviamente, la maggiore immersività dei mondi virtuali favorisce un maggior coinvolgimento emotivo e nuove forme di esperienza, ma la socialità è una delle caratteristiche dominanti di tutte le piattaforme 2.0. Un maggior grado di socializzazione tra i dipendenti, e tra questi e i clienti e i partners dell’azienda, potrebbe costituire per l’azienda un vantaggio competitivo formidabile.

Cisco's virtual campus

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